Nel fine settimana dell’1-2 giugno 2024, Torino ospiterà la settima edizione di Open House Torino, l’evento gratuito dedicato alla scoperta di case, palazzi e luoghi di interesse normalmente non accessibili al pubblico. Questa iniziativa offre un’opportunità unica per esplorare la ricchezza dell’architettura e del paesaggio urbano della città.
Origini e Diffusione di Open House
L’idea di Open House è nata a Londra nel 1992, grazie all’iniziativa di Victoria Thornton, e da allora si è diffusa globalmente. Attualmente, la rete Open House Worldwide conta oltre quaranta città partecipanti in tutti i continenti. In Italia, Torino segue l’esempio di Roma (dal 2012), Milano (dal 2016) e Napoli (dal 2019). Dal 2021, queste quattro città italiane collaborano all’interno della rete Open House Italia per promuovere progetti comuni.
Crescita e Successi di Open House Torino
La prima edizione di Open House Torino, nel 2017, ha registrato oltre 38.000 visite e circa 15.000 visitatori su più di 100 edifici. La seconda edizione ha visto una crescita significativa, con oltre 55.000 visite e 18.000 visitatori in più di 140 luoghi. Nel 2019, la terza edizione ha raggiunto 60.000 visite e 25.000 visitatori, introducendo un sistema di registrazione online.
Nonostante l’annullamento dell’evento nel 2020, la quarta edizione nel 2021 si è svolta con successo, adattandosi alla situazione pandemica tramite prenotazioni e limiti di capienza. La quinta edizione ha visto la partecipazione di circa 30.000 visite, mentre la sesta edizione ha coinvolto 20.730 visitatori per un totale di 41.170 visite.
Partecipazione e Coinvolgimento
Open House Torino è rivolto a tutti i cittadini, non solo agli architetti, invitando la comunità a partecipare come volontari, proprietari, progettisti o semplici sostenitori. L’evento mira a far conoscere un patrimonio comune e a riflettere sul ruolo dei luoghi in cui viviamo, promuovendo l’idea che una città progettata meglio possa migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.