Tra un pandoro che sembra non finire mai e i brindisi rimandati a Capodanno, c’è chi nei primi giorni del 2026 ha già trovato la sua missione: rovistare tra oggetti con storia, mobili dimenticati e curiosità vintage. Per tutti gli amanti dell’antiquariato e del modernariato, il weekend del 3 e 4 gennaio 2026 in Piemonte promette tesori da scoprire tra città storiche e borghi pittoreschi.
Se siete alla ricerca di hobby, collezionismo e piccole sorprese, domenica 4 gennaio il Mercatino degli Hobbisti a Viverone vi accoglie con bancarelle creative e oggetti unici, perfetti per chi ama il fai-da-te e le chicche fatte con passione. A Collegno, lo Stramercatino propone un mix irresistibile di usato, vintage e piccole rarità che fanno battere il cuore di chi ama curiosare tra banchi colmi di storie.
Per chi vuole fare un vero salto nel tempo, A Spasso nel Tempo a Lanzo Torinese è l’evento da non perdere: ogni oggetto racconta una storia e ogni bancarella è un piccolo museo a cielo aperto. A Moncalieri, invece, Antiquaria offre mobili, stampe e pezzi unici che trasformano la città in un viaggio nel passato, mentre ad Arona, I Ricordi della Soffitta riaprono le loro bancarelle tra oggetti da collezione e tesori dimenticati che sembrano aspettarvi da anni.
Infine, a Vercelli, Barlafus è l’appuntamento perfetto per chi ama oggetti curiosi, vintage e antiquariato in un’atmosfera conviviale e rilassata, ideale per passeggiare, scoprire e lasciarsi sorprendere.
Che siate collezionisti incalliti, nostalgici cronici o semplici curiosi in cerca di un’uscita diversa dal solito, il 3 e 4 gennaio 2026 in Piemonte è il weekend perfetto per immergersi tra storia, curiosità e piccole meraviglie dimenticate. E se trovate quell’oggetto che fa clic nel cuore… beh, il 2026 può anche aspettare ancora un po’.