Il fritto misto piemontese affonda le sue radici in un’epoca in cui le famiglie contadine non sprecavano nulla degli animali allevati in casa: carne, frattaglie, verdure e persino dolci come amaretti e semolino venivano impanati e fritti insieme, trasformando ingredienti semplici in un piatto di festa. Una tradizione che Ferrere custodisce e rinnova ogni giugno, facendone un’occasione di incontro tra cucina, musica e comunità.La sagra rappresenta anche un’ottima occasione per scoprire le colline del Monferrato astigiano, terra di vigneti e paesaggi ancora autentici, ideale per chi desidera unire alla tavola una passeggiata tra i borghi della zona.